Oggi
ci trasferiamo a modena, città particolarmente conosciuta per due
specialità sostanzialmente antietniche fra loro: i rossi bolidi della
formula 1, all'insegna del cavallino rampante e il pacioso zampone.Pur
fatta per degustatori di tempra robusta e senza indulgenza di carattere
estetico, richiede cure assidue e cotture lenta. Infati fin
dall'anticamente lo zampone veniva cotto a vapore per non meno di 5
ore.Anche Oggi vi proponiamo un'alternativa al classico, il Cotechino in galera.
Ingredientiper 4 persone:
1 Cotechino di circa 500gr
1 fetta di punta di vitello tagliata larga e sottile di circa 400 gr
1 larga fetta di prosciutto crudo di circa 100gr
1 cipolla
1/2 lt brodo di carne
1/2 lt di lambrusco secco
olio di oliva
sale q.b.
Preparazione: Tempo di cottura 2h 30' circa
Ponete
il cotechino a lessare in pentola, quando avrà raggiunto la metà
cottura levarlo, farlo raffreddare e spellarlo, lasciandolo
intero.Battere con lo spianacarne la fetta di vitello assotigliandola il
più possibile, salarla leggermente.
Stendere
sulla carne la fetta intera di prosciutto , quindi metterci sopra, al
centro, il cotechino. Arootolate il tutto e legate con spago da cucina.
Versate
a questo punto qualche cucchiaio di olio in una casseruola alta,
mettetela sul fuoco, fate scaldare, quindi aggiungere la cipolla
affettata, adagiare sul fondo il rotolo che avviluppa il
cotechino.Copritelo completamente versando nella casseruola in parti
uguali il brodo di carne e il vino lambrusco.
Con
un coperchio, coprire la casseruola e lasciar cuocere a lungo a fiamma
bassa, girando di tanto in tanto il rotolo.Quando il brodo e vino
saranno quasi completamente evaporati , il cotechino in galera sarà
pronto. Fate comunque la prova forchetta prima di levarlo dalla
casseruola.
Ora non ci resta che lasciarlo raffreddare, slegarlo e tagliarlo a fette regolari.
Filtrare il sugo e rimetterlo nella casseruola, assieme alle fette; far scaldare qualche minutino e servire.


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